La (divertente?) visione del mondo di Dario Delfino. Dedicato a mio padre.
Eccomi
Nome: Dario Delfino Mi piace giudicare e commentare ogni cosa: dunque il mio è un blog di... critiche senza censura!
Il primo aprile 2009 mio papà è morto. A papà piaceva il mio blog ed il mio umorismo. Quindi, cercando di mantenere lo stesso stile, voglio dedicarlo a lui.
Ciao, Papà.
Gli studenti universitari che non lavorano devono scontrarsi con la dura realtà: la dipendenza economica.
E capita a tutti, talvolta, di aver voglia di mandare tutto in vacca e cominciare a lavorare.
Questi sterili pensieri sono spesso generati da alcuni semplici fatti.
Ad esempio il meccanico, che ti chiede MILLEESEICENTO euro per una riparazione.
...
Perchè è un amico e ti fa un prezzo di favore, ovviamente.
Scrivo regolarmente sul blog da circa tre anni, e mai ho fatto un post dedicato alle chiavi di ricerca... (Cosa sono? Sono le parole che qualcuno ha scritto su google e che hanno portato al mio blog.)
Non ho mai scritto nulla in proposito perchè essendo il mio blog intitolato "senza censura" la maggior parte delle chiavi di ricerca sono di natura erotica: "porno senza censura, donne nude senza censura, sesso senza censura" eccetera eccetera.
Credetemi, è un mondo sconfinato di varianti di pornografia, tutta rigorosamente senza censura. Talvolta però si raggiunge un limite di perversione che è impossibile non sottolineare.
Qualcuno è arrivato a questo blog cercando su internet "YOUPORN GIUSY FERRERI".
...
Prego Dio che, almeno in questo caso, un po' di censura CI SIA stata.
Aerie, l'elfa più gentile che conosca, mi ha "incatenato" con questo meme. Semplicissimo: devo dire dieci cose che mi riguardano e che probabilmente chi legge il mio blog non sa.
1. Sono un nano mancato. Ho dovuto fare una cura a base di Genotropina per poter raggiungere il metro e settanta. Grazie a Dio ha funzionato.
2. Ho un'attività onirica esagerata: parlo di una media di quattro-cinque sogni a notte (e che la mattina ricordo). Di questi sogni almeno tre sono sessuali, ma che importa?
3. Mi lavo le mani molto, molto spesso. Perciò se vi invito a pranzo e voi accarezzate il cane e poi mangiate senza lavarvi le mani (magari tastando il pane a più riprese) state pur certi che non sarete più miei commensali.
4. Al telefono capita spessissimo che mi scambino per mia madre. La cosa mi fa incacchiare un tantino, e di solito, per vendetta, dico subito "ORA LE PASSO MIA MADRE" con una voce talmente cavernosa che sembro posseduto.
5. Sono appassionato di giochi da tavolo e di giochi di ruolo di nuova generazione. Purtroppo sembra che nessuno condivida quest'ultima mia passione, e quindi mi sento un po' alieno, come fossi appassionato di insetti morti.
6. Sono innamoratissimo della verità. Il modo più veloce per perdere la mia stima è mentire.
7. Accetto le critiche, ma non tollero i rimproveri, in nessuna forma, da parte di nessuno, tranne mia madre e [parte rimossa per eccesso di tristezza].
8. Da parecchio tempo (sempre?) ho una Fede piuttosto forte, che trascende le porcate e le incoerenze della chiesa cattolica et simila. Ma c'è posto per tutti, la fede è un fatto estremamente personale e in quanto tale la rispetto.
9. Affronto le discussioni volentieri e con sincera apertura mentale. Ma appena mi accorgo che l'interlocutore è ottuso, presuntuoso ed inamovibile (a volte bastano due frasi) gli dò immediatamente ragione, e non ci parlo mai più. Il tempo è una perla da donare a chi la merita davvero.
10. Quando parlo colloquialmente talvolta uso espressioni personali e/o sgrammaticate. Ad esempio: "Mi sparo una doccia", "Porco Judo", "Mi sono autosuicidato da solo", eccetera. Per non parlare delle innumerevoli citazioni ai Simpson...
Ecco fatto!
Qualcuno vuole continuare la catena? Magari Misspinkettina, YsoulY, RossaNaturale, O0oSuNsHiNeo0O, o CernoBil?
Camicia con il logo Nightshape. 25 euro, con mastercard.
Basso elettrico Palmer. 140 euro, con mastercard.
Amplificatore per basso 60 watt. 180 euro, con mastercard.
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Suonare tre ore di fila in un locale ed essere scambiati per il cameriere non ha prezzo.
Nel traffico messinese un signore con istinti suicidi attraversa di corsa e per un pelo non lo metto sotto.
Qualche chilometro più avanti, dove finalmente ci si può muovere ad una velocità decente, un idiota inchioda la macchina e sfioro un tamponamento a catena.
Sull'autostrada un pilota mancato di rally mi sorpassa sulla corsia di emergenza e poi mi taglia la strada a 130 km/h.
Ed ogni volta resto tranquillo. Non mi importa nulla.
Nessun batticuore, nessuna paura.
Niente.
...
Alle volte questa mia depressione sembra quasi un superpotere.
Marylin è una mia amica scozzese. E' bella, simpatica e gentile.
Ma non sempre.
Una volta le ho detto una cosa tipo "Sì, voi inglesi siete dei veri cultori del the". A questo punto lei si è trasformata. Gli occhi sono passati dall'azzurro cielo al rosso fuoco, la sua pelle è diventata verdognola, le sono cresciuti dei peli ispidi sulle candide braccia e sputando dappertutto ha urlato con una voce carvenosa : IO NON SONO INGLESE!!!! IO SONO SCOZZESE!!!!!!!
Dopo essermela fatta sotto le ho chiesto scusa e lei si è tranquillizzata.
Per fare la pace ha proposto a me e a mio fratello Diego (che era presente e terrorizzato quanto me) di bere tutti insieme una tazza di the.
Vero the inglese. Ottimo
Dopo qualche minuto si presenta con una tazza di the. Letteralmente. Cioè voglio dire che ha portato proprio UNA tazza di the, per tre persone.
Dopo un paio di tentativi (su blogger e su wordpress) ho pensato "squadra che vince non si cambia" e quindi il mio nuovo blog di poesia è ancora su splinder.
Oltre allo scontato restyling potrete notare un leggero labor limae in alcune poesie e... ben CINQUE new entry!
Io ce la sto mettendo tutta (non è un caso che ora siano le due di notte) perciò fatemi sapere se i frutti del mio impegno sono validi o meno.
E' un bel po' che non mi faccio sentire sul blog, è vero.
Il colpevole questa volta si chiama NIGHTSHAPE. E' la band in cui in sto suonando, riscuotendo anche un certo (piacevolissimo) successo.
Ed eccomi qui, senza veli e senza censure mentre suono il basso:
Mi spiace deludere chi pensava che fossi mostruosamente bello e chi comunque si era fatto un'idea diversa di me. A volte è meglio limitarsi ad immaginare qualcuno, piuttosto che vederlo e restare un po' delusi, lo so.
Ma la verità, nonostante tutto, ha un fascino tutto suo... che io adoro.
*Tranquilli: la pinna caudale del Delfino c'è... anche se, ovviamente, non si vede.